martedì, 02 giugno 2009

Per trovare tracce della cronaca del processo di Napoli alla presunta cupola di Calciopoli dobbiamo sfogliare le pagine di google fino ai blog juventini
.

da. ju29ro.com

Una giornata durata 10 ore, un processo pesante che probabilmente a molti media non interessa più, tanto da inviare pochi effettivi ad assistervi.

Anzi, a giudicare dalle pubblicazioni sui siti delle più note testate nazionali, e a giudicare dal disinteresse mostrato dalle tv generaliste, sembrerebbe proprio che di inviato ce ne fosse uno solo, incaricato di scrivere per tutti.

Molto probabilmente si tratta dell’inviato dell’ANSA, perché l’agenzia è la fonte alla quale molti siti fanno riferimento, ad avvalorare la tesi del copia/incolla: viva la professionalità dei giornalisti nostrani!

Eppure il delirio di Nucini, un arbitro che le cronache dell’epoca descrivevano come scarso (ma scarso per davvero!), famoso per l’amicizia con Facchetti (cementata da un cartellino rosso risparmiato all'interista Di Biagio in una gara contro l’Udinese) e diventato, in piena attività arbitrale, confidente privilegiato dell’allora presidente nerazzurro, avrebbe meritato un minimo di attenzione e approfondimento.

Non fosse altro che per “salvaguardare la memoria” dello scomparso Presidente nerazzurro al quale Nucini era solito far confidenze durante le loro assidue frequentazioni, e per il quale aveva addirittura redatto un dossier (diario lo chiama), nel quale venivano riportati “i giudizi positivi espressi dai designatori in partite in cui registrava errori a favore della Juve o a svantaggio delle avversarie. Giudizi che, nei casi opposti (errori contro Juve o a favore di rivali), erano invece negativi”.

Un “diario” portato in aula ieri come prova e consegnato ai giudici.

I quotidiani sportivi ignorano la notizia in prima pagina.

Tuttosport si dedica al mercato e alle polemiche sulla stangata disciplinare al Toro, la Gazzetta in taglio alto magnifica la finale di Champions League, ma il titolo centrale riguarda Maldini che polemizza col Milan colpevole di non averlo difeso dalla contestazione degli ultras. Il Corriere dello Sport tratta di Champions League, panchine ballerine, di Figo che prenderà il posto che fu di Facchetti quale “ministro degli esteri nerazzurro” (per quel ruolo è evidentemente necessario uno dalla firma facile: Facchetti con le fidejussioni e l’ex “pesetero” con i contratti), e, per finire, la notiziona della firma di Aquilani che si lega fino al 2013 all’infermeria della “squadra che ama”.

Repubblica, nella versione online, come d’abitudine, presenta la vicenda in modo colpevolista, arrivando addirittura ad omettere le eccezioni degli avvocati della difesa, che, nella versione accreditata all’ANSA, incastrano Nucini su quella che è una menzogna, relativa all’ostracismo che la cosiddetta Cupola gli avrebbe praticato precludendogli ogni possibile direzione in serie A in seguito a quel famoso Juventus-Bologna del 2000/01 in cui fischiò un rigore inesistente a favore dei rossoblù. In realtà, Nucini, non solo arbitrò ancora la Juve nello stesso campionato dopo sole 8 giornate (Juve-Reggina 1-0) ma diresse gare di serie A anche nei campionati successivi, fino al 2004-05. Quindi è totalmente falso quanto sostenuto da Nucini: ”Da allora non ho mai più arbitrato in serie A”, ma a Repubblica non sembra interessare tutto questo, come peraltro non vengono citate le palesi contraddizioni tra le dichiarazioni del teste rilasciate ieri, rispetto a quanto dichiarato dallo stesso Nucini durante le indagini, soprattutto a proposito della famigerata scheda sim, la “pistola fumante” che lui avrebbe gettato una volta venutone in possesso.

Le obiezioni vengono riportate da Tg com e Sportmediaset, fedeli alla pratica del “copia/incolla”, addirittura le stesse frasi e persino gli stessi refusi; in due frasi consecutive l’ex fischietto bergamasco viene chiamato prima “Nucini” e subito dopo “Lucini”.

Passata la nottata, disponibili le edizioni cartacee, sfogliando le pagine ci troviamo davanti ad uno scenario dove regna l’indifferenza, anche se, una volta tanto, qualcuno presenta l’avvenimento in modo quantomeno verosimile.

“Libero” (dalle cui colonne aspettiamo, però, il consueto articolo di Luciano Moggi), “Il Giornale” e soprattutto il “Corriere della Sera” non dedicano una sola riga all’udienza di ieri. Decisamente strano il silenzio del Corriere; certo oggi è il giorno della finale di Champions League, evento che reclama il suo spazio, però c'è un fatto: ieri è stata una giornata particolare per la figura di Facchetti in quanto presidente dell'Inter. Particolare perché è venuto fuori che l'ex terzino nerazzurro aveva al suo "servizio" un arbitro in attività; qualcosa di estremamente grave come ugualmente grave era stata a suo tempo l'indagine condotta dalla giustizia sportiva a suo carico per i famosi pedinamenti (con sentenza di non procedibilità perché defunto nel frattempo). A pensarci bene (o male, fate voi, cari lettori) forse il silenzio del Corriere va ricercato in un motivo che l'alibi della finale di Roma nasconde come la coperta di Linus, soprattutto perché in totale contrapposizione alla linea tenuta dallo stesso quotidiano alcuni giorni fa, quando, da perfetto paladino dell’accusa, il giornale di De Bortoli uscì con un pezzo fuorviante e faziosamente bugiardo. E di sicuro al più presto di questo dovremo riparlare.
Repubblica, fedele all’edizione online comparsa nella serata di ieri, esce con 5 mezze righe del solito tenore: "Udienza a Napoli su Calciopoli. "Se sbagliavi a favore della Juve arbitravi in A, se sbagliavi contro in B" ha detto l'ex arbitro Danilo Nucini. Sentiti anche altri due testimoni, l'ex dirigente Franco Dal Cin e l'ex presidente del Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara".

Quindi, silenzio dai giornali istituzionali: e gli sportivi?

Nessun cenno in prima pagina, come riportato sopra, ma all’interno le sorprese fioccano:

Tuttosport dedica mezza pagina a "Nucini: i buchi dell'accusa" in cui si evidenziano principalmente le contraddizioni dell'accusa, e, mentre si annota che "irrompe Facchetti", c'è dell'ironia quando si riporta la frase di Nucini su Facchetti secondo la quale l’ex presidente nerazzurro fosse “l'unico onesto nel mondo del calcio, ironia che traspare soprattutto dalla chiusura dell’articolo, nella quale è riportata la deposizione di Gazzoni Frascara che accusa (con tanto di virgolette), Facchetti di essere stato con tutta probabilità l'intermediario per la discussa fidejussione che garantì l’iscrizione al campionato della Reggina.

Ma il contenuto più succulento è quello della Gazzetta, dal 2006 il braccio mediatico “ufficiale” dell’accusa. Il giornale rosa spara le cartucce col titolo "Premi per sbagli pro-Juve" ma poi nell'articolo è costretto a riportare delle "tante contraddizioni, i difensori incalzano"; quali siano le contraddizioni, la Gazzetta non lo dice… Il punto saliente? "L'ex arbitro ha ricostruito i passaggi che lo portarono a rivolgersi a Giacinto Facchetti per le sue 'vicissitudini''. Quando cominciò questa frequentazione? Cosa raccontò a Facchetti? Cosa fece il dirigente dell'Inter? I difensori lo incalzano. Lui resiste. E parla di un 'memoriale' raccolto in file di circa 250 pagine, sintetizzato in una sorta di elenco, relativo al campionato 2001-02, quello del 5 maggio, nel quale vengono indicati gli errori commessi dai vari arbitri o assistenti e “premiati” o “puniti” a seconda del vantaggio o dello svantaggio prodotto alla Juventus. “Queste diversità di trattamento a fine stagione le feci vedere a Facchetti”. E questi cosa fece? C'è un esposto (ma chi lo aveva presentato?) alla Procura di Milano. Nucini fu convocato dalla pm Ilda Boccassini. Di cosa parlaste? incalzano i difensori. “Del mondo del calcio” gli estorce il presidente Teresa Casoria dopo vari tentativi di non rispondere. Ma perché di queste vicende non parlò mai con l'Ufficio indagini della Figc? “Non mi fidavo”. Racconta anche della scheda telefonica ricevuta da Fabiani. Tante contraddizioni, i difensori incalzano".

In sostanza, la Gazzetta tenta di resistere, molto più di quanto abbia resistito in realtà Nucini, ma non può esimersi dal riconoscere quanto la puzza di imbroglio ormai stia per rendere irrespirabile l’aria.

A partire dagli uffici “rosa” di Via Solferino, dove qualcuno comincia a farsela addosso. Per quanto ci riguarda, possiamo solo chiedervi di seguirci, e vi racconteremo come in molti correggeranno il tiro degli insulti feroci dispensati dal 2006.
A partire da stasera intanto, amici lettori, pubblicheremo tre articoli, uno per deposizione (Dal Cin, Nucini, Gazzoni Frascara), basati sulla registrazione dell'udienza messa a disposizione da Radio Radicale. Capirete meglio perché la Gazzetta nasconde le contraddizioni di Nucini, capirete meglio cosa bolle in pentola al processo.
domenica, 03 maggio 2009
giovedì, 23 aprile 2009
Parlando dell'incredibile sfida infrasettimanale tra Liverpool e Arsenal terminata 4 pari, mi viene da dire: è veramente spettacolo quando almeno 6 gol sono generati da palesi errori difensivi? Non si dovrebbe parlare di festival della vaccata?
Ormai ho la sensazione che per la moltitudine tutto quel che luccica aldilà della manica deve essere per forza oro. Anche i luccicanti milioni di sterline a 3 cifre di debiti che si contraggono ogni anno in Premier League sono diamanti?
Mi ricorda tanto la situazione della serie A anni 90...
Ma forse è solo invidia

martedì, 03 febbraio 2009
Nella civilissima Olanda capita che nel massimo campionato nazionale, "la Eredivisie", un facinoroso spettatore mostri all'assistente dell'arbitro tutto il suo disappunto per una decisione.... giusta
martedì, 03 febbraio 2009
4 pali a portiere battuto in meno di mezz'ora. Il calcio a volte è spietato: Ituano - Santos 2-0
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categoria:ridiamoci sopra, blob, record, stranezze del calcio, phallimenti
martedì, 13 gennaio 2009

Di seguito l'annuale classifica stilata dal Times sui migliori talenti emergenti del calcio mondiale. C'è una dimenticanza mostruosa. Chi la vede?
Aiuto: non è Giovinco classificatosi 24esimo (?)

20. Thiago Silva (free agent, joining AC Milan in June)

The 24-year-old, converted to centre back after being a utility man, left Fluminese last year. Rebuilt his career after failing to make an impact in previous European spells and will be at the San Siro next season after appearing at the Olympics as an overage player.

19. Mario Balotelli (Inter Milan)

This 18-year-old Italy under-21 striker, born in Sicily to Ghanaian parents, made his Inter first-team debut at the end of 2007 and is highly-rated though has struggled for action under Jose Mourinho.

18. Angel Di Maria (Benfica)

An Arsenal target in 2007, the 20-year-old Argentina midfield player with a headline-friendly name scored the winner in the Olympic final last year and is one of Chelsea’s key transfer targets for the summer.

17. Adam Johnson (Middlesbrough)

Surprisingly linked with Real Madrid last month – he’s not quite ready for them yet - the 21-year-old has the potential to be Teesside’s new wing wizard if and when Stewart Downing moves on.

16. Diego Buonanotte (River Plate)

The tiny 20-year-old attacking midfield player with excellent dribbling ability featured in Argentina’s Olympic gold medal-winning side last year and has become a key figure at his club.

15. Sofiane Feghouli (Grenoble)

Dubbed the “new Zidane”, along with half the teenage midfield players in France, the 19-year-old Parisian has apparently come to the notice of Liverpool, Chelsea, Manchester United and Blackburn Rovers.

14. Ezequiel Lavezzi (Napoli)

The Argentina forward is reportedly interesting Chelsea but his club this month said they are determined to hang on to the 23-year-old, who is viewed in Naples as one of the club’s brightest stars since Diego Maradona.

13. Steve Mandanda (Marseilles)

The Kinshasha-born goalkeeper had an unsuccessful trial at Aston Villa in 2007, but since he became first-choice at the Stade Velodrome he has gone from strength to strength and is now between the posts for France.

12. Marek Hamsik (Napoli)

A Slovakia international, the 20-year-old goalscoring midfield player moved from Slovan Bratislava to Brescia in 2004, then to Napoli in 2007 and is highly popular. When his watch was stolen last month, fans tracked down the thieves and recovered it.

11. Carlos Eduardo (Hoffenheim)

European scouts had kept tabs on this Gremio left-sided midfield player as a teenager, but it was to little Hoffenheim that he moved for €8 million in 2007. He is now 21 and Hoffenheim are shock contenders for the Bundesliga title.

10. Claudio Marchisio (Juventus)

A Turin-born Juve youth product long hailed as one of Italy’s brightest talents, the 22-year-old has shown this season that he is capable of dominating central midfield.

9. Fabio Da Silva (Manchester United)

His twin Rafael, has already caught the eye at right back this season and the word from Old Trafford is that Fabio, 18, is just as exciting – though he is yet to make his United debut given Patrice Evra’s excellence at left back.

8. Jozy Altidore (Villarreal)

Strong, quick and a good finisher, the New Jersey-born striker is the hottest property to come out of Major League Soccer since Freddy Adu. Altidore made a big-money move to Spain last summer.

7. John Fleck (Rangers)

The nephew of the former striker, Robert Fleck, he became the youngest player to feature in a Scottish Cup final last May and is a 17-year-old attacker with prodigious talent who has generated plenty of buzz.

6. Jack Wilshere (Arsenal)

Of all Arsenal’s adolescents, this Stevenage-born 17-year-old midfield player is perhaps the most exciting, and he has already featured in two Champions League games this season.

5. Douglas Costa (Gremio)

The new Ronaldinho? The new Anderson? Either way, this skilful 18-year-old midfield player attracted the attention of Manchester United and Real Madrid last autumn despite making just a handful of appearances. His buy-out clause is 21 million GBP.

4. Radamel Falcao Garcia (River Plate)

The 22-year-old Colombia striker, named after the former Brazil star, Falcao, is quick, lethal and two-footed and leading European sides are eyeing up this potential star.

3. David Silva (Valencia)

A Liverpool and Barcelona target last summer after he starred for Spain at Euro 2008, the diminutive winger, just turned 23, has fabulous skills and a determined character.

2. Karim Benzema (Lyons)

Lyons placed a 100 million Euro price-tag on this academy product to deter the hordes of bigger clubs eyeing up the 21-year-old France striker, who has few weaknesses in his game and is a bona fide superstar in the making.

1. Hernanes (Sao Paulo)

Perhaps the most-hyped South American prospect of last year, the hugely-talented 23-year-old Brazilian is an attacking midfield playmaker, leading to inevitable Kaka comparisons. How long before he moves to Europe?

mercoledì, 24 dicembre 2008
mercoledì, 19 novembre 2008
incredibile compilescion di gol mangiati Thanks to Kaki per la segnalazione
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categoria:blob, stranezze del calcio, arrivano i mostri
domenica, 16 novembre 2008
finalmente qualcuno che fa notare a Varriale di essere un poveretto
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categoria:ridiamoci sopra, blob, è un calcio malaato, arrivano i mostri
giovedì, 30 ottobre 2008

da Sportmediaset

Clamoroso nei sedicesimi di finale in Coppa del Re di Spagna: il Villarreal, nonostante la presenza in campo dei vari Giuseppe Rossi, Santi ed Edmilson, si è fatto battere per 5-0 dal Poli Ejido, squadra andalusa di 'Primera B', campionato corrispondente all'ex serie C/1 italiana. Eroe del match Jorge Molina, autore di una tripletta. Giuseppe Rossi è rimasto in campo 61 minuti per poi essere sostituito da Llorente.

Manuel Pellegrini

Una batosta che ha scatenato la furia di Fernando Roig, presidente del club: "E' stato patetico, una vergogna. Non si può giocare così". Diverso, e per certi versi sorprendente, il commento di Manuel Pellegrini al termine della partita: "Questa notte è la dimostrazione della grandezza del calcio" ha detto l'allenatore del Villarreal.

Con una squadra di 'Primera B', il Ponferradina, ha perso anche il Siviglia, ma soltanto per 1-0. Ora sia il Villarreal che il Siviglia avranno la possibilità di ribaltare la situazione nel match di ritorno, ma per Rossi e compagni l'impresa sarà quasi proibitiva.


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categoria:blob, stranezze del calcio, phallimenti, le grandi storie
giovedì, 23 ottobre 2008
martedì, 21 ottobre 2008
Ecco perchè non potrò mai apprezzare il calcio made in USA. Ma come si fa a giocare con le linee delle yard in mezzo alle palle?
postato da: Geek alle ore 15:56 | Permalink | commenti (2)
categoria:blob, gollazzi, stranezze del calcio, phallimenti, arrivano i mostri
venerdì, 17 ottobre 2008
Cosa sono andato a pizzicare dal blog della Lega dei pazzi..
chissà quanto avrei vinto.
Certo che tra tante cazzate qualcuna la imbrocco pure io...

Immagine 1


postato da: Geek alle ore 01:22 | Permalink | commenti
categoria:blob, snai, a mente fredda
venerdì, 17 ottobre 2008
un omaggio ad una della più belle trasmissioni di calcio di sempre

postato da: Geek alle ore 00:38 | Permalink | commenti (1)
categoria:blob, le grandi storie
martedì, 14 ottobre 2008


riporto integralmente una delle più belle rubriche di calcio-web:
da gazzetta.it

So di osservatori che vanno a guardare dei ragazzi, magari ben messi nel fisico e con certe qualità, chiedendosi: "vediamo come se la cava con i piedi". È la nuova moda. Un'idiozia. È come se valutassi un’auto da comprare per l’autoradio.
Angelo Peruzzi sul mancato ricambio di portieri in Italia - La Stampa

Al momento, sono morto dalle risate
.
Ezequiel Lavezzi, ricordando quando ha dovuto abbandonare il centro sportivo del Napoli nel bagagliaio dell'auto di un compagno, per evitare la ressa di tifosi accorsi sfruttando le festività - Guerin Sportivo

Filippo, dici a Porta di togliere il ragazzo dal campo, al­trimenti Fresi non lo posso far gio­care più.

Zdenek Zeman quando allenava il Napoli, al suo d.g. Fusco. Fece riferire all'allenatore della Primavera, Porta, di sostituire Amauri tra i primavera, che durante la partitella infrasettimanale contro la prima squadra stava ridicolizzando il libero titolare del Napoli 2000-01 Fresi - Corriere dello Sport

Ho seguito l'Arsenal a lungo ma l'allenatore che mi ha colpito di più è stato Maturana nel periodo che allenava la Colombia subito dopo il Mondiale del ’94.

Davide Ballardini - Giornale di Sicilia

Patriziaaaa, cancelliamo 'sta robba, che sembra 'n comunicato de Radio Londra durante la guerra.

Claudio Lotito, comunicando alla segretaria di cestinare la lettera aperta ai laziali affinchè riempissero l'Olimpico. L'incipit era "Laziali, è il vostro Presidente che vi parla" - Corriere della Sera Magazine

Io con Miccoli sono stato a cena una sera a casa. C'erano la moglie e il suo procuratore Caliandro, mi chiesero un'opinione sul problema del rinnovo e sulla possibilità di poter gestire il giocatore assieme ad Alessandro Moggi. Mi chiesero di intercedere con la Juve. Era successo anche con Trezeguet, in quel periodo aveva litigato con il suo procuratore e voleva rinnovare il contratto.

Antonio Conte - La Gazzetta dello Sport

U
no cosa da ridere: perchè, oggi leggevo, che lui diceva che...che sono stato io, in poche parole, a invitarlo a cena a casa mia. Che...perchè volevo cambiare procuratore. Però a cena c'era anche il procuratore mio! Che, son matto? Ero scemo io con la testa allora per fare una cosa del genere! Io voglio cambià procuratore, chiamo Antonio Conte da solo! No?! Gli dico: "Antonio, mi fai cambiar procuratore, per favore, che con il mio non mi trovo bene". Non invito lui, per dirgli che voglio cambiar procuratore, per andare alla Gea, però c'è il procuratore mio pure con me! Mi sembra una cosa assurda questa qua.
Fabrizio Miccoli - Calciomercato.com

Con Adriano Galliani ho un rapporto ottimo. Mi telefona e mi fa: "Claudiuccio, come stai?
"
Claudio Lotito – Corriere della Sera Magazine

Tanto prima o poi il giocatore finisce, però la persona rimane. Io una dignità mia ce l'ho avuta, se sono andato via dalla Juve. E se sono 12 anni che c'ho il procuratore mio. Da quando ho iniziato con il Casarano, nel '96, io ho lo stesso procuratore. Se sono andato in Portogallo pur di giocare a pallone, penso che io una dignità mia ce l'ho avuta. Cosa che lui non ha mai fatto, perchè per stare sul tetto parla parla bene di tutti, di quelli più..
.
Fabrizio Miccoli su Conte - Calciomercato.com

Sono entrato nello spogliatoio e ho pensato: "E mo' che je racconto a questi. Je parlo de soldi? Ce li hanno. Di fama? Ce l'hanno. Allora ho detto: 'Da domani, voglio dodici gladiatori'. Li ho lasciati credere per un attimo che non sapessi nemmeno che a calcio si gioca in 11. E poi ho spiegato: 'Il dodicesimo uomo è l'attaccamento alla squadra'".

Claudio Lotito ricorda il primo discorso da presidente ai giocatori - Corriere della Sera Magazine

Conoscendo che persona è questa qua, starà gufando pure Ranieri, perchè pensa in cuor suo di andare alla Juve.

Fabrizio Miccoli su Conte – Calciomercato.com

C'è solo da salvare la Juve, tirarla fuori dalle secche in cui si è cacciata
.
Il parere disinteressato di Luciano Moggi – Libero
Certo, la storia delle schede telefoniche non è stata molto carina.
Antonio Conte su Moggi - Il Messaggero

Conte ha una vocazione offensiva che mi intriga
.
Zdenek Zeman e l'onestà intellettuale - La Gazzetta dello Sport

Non voglio perdere tempo a parlare di un pagliaccio come a lui. Perchè per me è un pagliaccio
.
Fabrizio Miccoli su Conte, e meno male che non vuole perdere tempo - Calciomercato.com

V
oi in Italia sapete meglio i particolari. Però non c'è dubbio che quella rimanga, come diciamo in Spagna, la laguna negra della storia juventina.
Xabi Alonso su Moggiopoli – Gazzetta.it

Abuso di farmaci ne abbiam fatto, questo è poco ma sicuro
.
Massimo Orlando, ex calciatore della Fiorentina, alla partita per Stefano Borgonovo - Corriere.it

Solo sul ring mi sento me stesso: lì non sono più teso, non alzo la voce, non debbo pensare che chi mi è vicino possa tradirmi da un momento all'altro.

Roberto Saviano, autore sotto scorta di "Gomorra", al debutto a gennaio con i guantoni. In bocca al lupo - Corriere del Mezzogiorno

Darei il mio premio Nobel soltanto in cambio di una cosa: il titolo di campione del mondo dei pesi massimi
.
Ernest Hemingway - Corriere della Sera

Non ha mollato un momento e ha curvato come se la mia macchina non ci fosse. Questo è tipico di uno pericoloso e che non sa guidare
.
Sebastien Bourdais sul contatto con Massa che gli è costato la penalizzazione nel GP del Giappone - As

Chissà a quanti avrò detto che era il primo bacio
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Ilaria D'Amico - Collezione Privata

di Tancredi Palmeri